Trasferimento termico: definizione, funzionamento e criteri di scelta

Il trasferimento termico: una stampa duratura grazie a un nastro dedicato

Il trasferimento termico indica una tecnologia di stampa che richiede un nastro rivestito di cera o resina, chiamato nastro trasferimento o ribbon, posizionato tra la testina di stampa termica e il supporto da stampare. Sotto l'effetto del calore localizzato generato dalla testina di stampa, l'inchiostro contenuto nel nastro si fonde parzialmente e si deposita sulla superficie dell'etichetta, formando così il testo, l'immagine o il codice a barre con una precisione e una durata superiori a quelle ottenute con la stampa termica diretta.

A differenza della stampa termica diretta, in cui la carta stessa reagisce chimicamente al calore, il trasferimento termico separa completamente il supporto di stampa dal meccanismo di marcatura, grazie al nastro intermedio. Questa separazione presenta un vantaggio decisivo: la stampa ottenuta resiste molto meglio alla luce, al calore, all'umidità e all'abrasione meccanica nel tempo, poiché non dipende da una reazione chimica continua del supporto che potrebbe sbiadire o annerirsi con l'età.

Esistono diverse qualità di nastro trasferimento a seconda della natura dell'inchiostro utilizzato. I nastri a base di cera offrono una buona qualità di stampa a costo moderato per usi comuni su carta, mentre i nastri misti cera-resina e i nastri in pura resina offrono una resistenza nettamente superiore, particolarmente adatta alle etichette applicate su film sintetici come il polipropilene o il poliestere, o destinate a un uso in ambienti esigenti come il freddo industriale, l'esterno o il contatto con prodotti chimici leggeri.

Per un professionista, la scelta tra termico diretto e trasferimento termico deve sempre derivare dalla durata reale prevista dell'etichetta e dalle sue condizioni di esposizione. Le etichette logistiche destinate ad accompagnare un prodotto per diverse settimane o mesi in magazzino, le etichette di tracciabilità industriale o le etichette destinate a un uso esterno prolungato costituiscono casi tipici di utilizzo del trasferimento termico, mentre il termico diretto è ampiamente sufficiente per etichette a breve durata come gli scontrini.

Un ulteriore punto di attenzione riguarda la compatibilità tra il nastro trasferimento e la superficie utilizzata. Un nastro a cera adatto alla carta classica non garantirà necessariamente un'adesione dell'inchiostro soddisfacente su un film sintetico, e viceversa, un nastro in resina progettato per i film può comportarsi diversamente sulla carta standard. Si consiglia quindi di verificare con il proprio fornitore la combinazione precisa tra il tipo di superficie e il tipo di nastro prima di qualsiasi implementazione su larga scala, per garantire una qualità di stampa costante e duratura.

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