Fluage: definizione, cause e conseguenze sui rotoli termici

Il fluaggio: quando l'adesivo trabocca dai bordi dell'etichetta

Il fluaggio indica il trabocco dell'adesivo ai lati di un'etichetta, un fenomeno legato al comportamento viscoelastico della colla sotto l'effetto della pressione, della temperatura o del tempo di conservazione. In pratica, l'adesivo, anche se mantenuto sotto uno strato di fronte e retro, conserva una certa capacità di deformarsi e di espandersi leggermente oltre i bordi ritagliati dell'etichetta, in particolare quando il rotolo è conservato sotto forte pressione o esposto a temperature elevate.

Questo fenomeno crea diversi problemi pratici concreti per l'utente finale. Il primo è l'incollaggio indesiderato tra le spire successive del rotolo: l'adesivo che trabocca entra in contatto diretto con il fronte dell'etichetta successiva, il che può provocare un blocco nello srotolamento della bobina o, nei casi più gravi, uno strappo parziale dell'inchiostro o del rivestimento del fronte durante lo srotolamento. Il secondo problema riguarda le testine di stampa termica stesse: un fluaggio importante può depositare residui di colla direttamente sulla testina di stampa, accelerandone l'intasamento e riducendone la durata utile.

Diversi fattori influenzano l'intensità del fluaggio su una determinata referenza. La formulazione dell'adesivo è il primo parametro: gli adesivi Hotmelt, più morbidi e più reattivi al calore, tendono a fluire di più rispetto ad alcuni adesivi acrilici formulati per una migliore resistenza al taglio. Anche le condizioni di conservazione giocano un ruolo importante: un rotolo conservato in un magazzino poco ventilato esposto a temperature elevate in estate, o immagazzinato per un lungo periodo senza rotazione delle scorte, presenta un rischio di fluaggio sensibilmente aumentato rispetto a un rotolo appena prodotto e conservato in buone condizioni.

Per limitare il rischio di fluaggio, diverse buone pratiche sono indispensabili per i professionisti che gestiscono le scorte. Si raccomanda di conservare i rotoli termici in un locale temperato, al riparo dall'esposizione diretta al sole o da fonti di calore, e di applicare una rotazione delle scorte di tipo primo entrato primo uscito per evitare che una referenza rimanga immagazzinata troppo a lungo. È inoltre opportuno verificare, al ricevimento di un ordine, l'assenza di deformazioni o schiacciamenti eccessivi dei rotoli durante il trasporto, un fattore che può favorire il fluaggio anche prima del primo utilizzo.

Un fornitore serio deve poter garantire, nelle sue schede tecniche, una formulazione dell'adesivo testata per limitare il fluaggio in condizioni normali di conservazione e uso, un criterio di qualità particolarmente rilevante per i professionisti che utilizzano stampanti termiche ad alta velocità, dove il costo di un intasamento prematuro della testina di stampa può rapidamente superare il risparmio ottenuto su un rotolo di bassa qualità.

Torna al blog