DLC e etichettatura in cucina: cosa richiede il metodo HACCP
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In cucina, l'etichettatura degli alimenti e il monitoraggio delle DLC fanno parte degli obblighi igienici. Ecco l'essenziale e il ruolo che svolgono le etichette in un approccio HACCP.
Cosa richiede la normativa
Il Regolamento (CE) n. 852/2004 impone agli stabilimenti procedure basate sui principi HACCP. Tra queste, la tracciabilità degli alimenti aperti o trasformati, con una data di scadenza chiara.
Il ruolo dell'etichetta della DLC
Un'etichetta della DLC indica la denominazione del prodotto, la data di produzione o di apertura e la data di scadenza. Deve essere leggibile, pulita e facile da rimuovere per non lasciare residui sul contenitore.
Perché il linerless è adatto
Senza BPA, le etichette linerless sono adatte a questo uso. L'adesivo riposizionabile si rimuove pulitamente da vaschette e contenitori, evitando residui e facilitando la pulizia. Il formato da 58 mm è il più comune per queste etichette.
Gestire il rischio di corpi estranei
Un'etichetta pulita vale sempre più di una graffetta o di un pezzo di nastro adesivo, che possono costituire un corpo estraneo. Questo è un punto che il vostro piano HACCP deve considerare.
Equipaggiarsi
Per stampare le vostre DLC, una stampante linerless come la Star Micronics mC-Label3 e delle bobine da 58 mm coprono l'essenziale delle esigenze in cucina.
Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza normativa personalizzata.